Il conflitto del Nagorno-Karabakh e il diritto internazionale

Il conflitto del Nagorno-Karabakh e il diritto internazionale

Lo Stato, come soggetto di diritto internazionale, è uno dei temi classici, oggetto di molteplici indagini da parte degli studiosi del diritto internazionale e del diritto costituzionale. Connessi a tale tematica sono la secessione, il riconoscimento di nuove entità, la preservazione dell'integrità territoriale e la possibilità di risolvere pacificamente le controversie internazionali conseguenti. Il Nagorno-Karabakh s'inquadra in questa tematica. Il conflitto, che è nato a causa della secessione di tale provincia dall'Azerbaigian, costituisce un tema classico e nello stesso tempo nuovo per gli studiosi del diritto internazionale. Classico, perché il Nagorno rappresenta un tentativo di secessione; nuovo, perché, nonostante siano passati molti anni, l'entità Nagorno non è riconosciuta in diritto internazionale, neppure dallo Stato che l'appoggia, l'Armenia. La questione del Nagorno costituisce un esempio di "frozen conflict" o, più precisamente, di "conflitto dimenticato". I tentativi della comunità internazionale di trovare una soluzione si sono rivelati finora infruttuosi. Il presente volume vuole essere una ricostruzione giuridica del conflitto, a nostro parere essenziale per trovare una sistemazione pacifica. Vengono fissati taluni punti fermi, come indicato dalle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e da altre organizzazioni internazionali.